ASSORBENTI LAVABILI E DOMANDE FREQUENTI

Quando parlo di assorbenti lavabili scateno sempre reazioni diverse, spesso giustificate dalla mancanza di informazioni o semplicemente perchè non viene naturale pensarci.


Siamo bombardati da pubblicità di assorbenti ultra sottili, leggeri, con ali, che ti fanno fare qualunque cosa ma nessuno dice quanto siano dannosi per l’ambiente, quanti soldi ci fanno spendere per tutto il periodo del ciclo e di cosa sono fatti!

Quindi oggi questo post ti aiuterà a sfatare alcuni dubbi sugli assorbenti lavabili per apprezzarli meglio.


” Il mio flusso è abbondante secondo me non tengono! “

• Assorbono il doppio di un normale usa e getta. Il tessuto a contatto con lo slip è in Pul di cotone 100% flessibile e traspirante, l’interno è uno strato di flanella assorbente biologica certificata GOTS più due strati di spugna di bamboo certificata OekoTex mentre il tessuto a contatto è in coolmax certificato OekoTex un tessuto che elimina l’umidità lasciando la pelle asciutta ( i materiali elencati sono degli assorbenti cuciti da me). Gli assorbenti usa e getta invece sono composti da rayon sbiancato, cotone e plastica quindi il sangue scivola sulla superficie ed è per questo che devi cambiarlo molto spesso.

” Che palle però doverli lavare non ho mica tutto sto tempo!”

• Vanno tranquillamente lavati insieme al tuo bucato, io li lavo con gli asciugamani e sono sincera non li sciacquo nemmeno sotto l’acqua fredda appena li tolgo, lo facevo all’inizio per non vedere macchie ma alla fine se li stendi al sole si smacchiano senza problema. Li inserisco nella Wetbag e quando è piena butto tutto in lavatrice, più facile di così!

” Costano un botto, ci compro una confezione di usa e getta con gli stessi soldi”

• Hai mai fatto i conti per tutto il periodo del tuo ciclo? Supponiamo che cominci a 13 anni e finisci a 50 con un paio di gravidanze nel frattempo, fanno 37 anni o 444 mesi, meno i mesi in cui non hai mestruazioni sono 408 mesi (calcolando anche il periodo di assenza del mestruo post gravidanza). Devi quindi comprare assorbenti per circa 410 mestruazioni. Se usi sottomarche e spendi circa 1,50 euro al mese sono 615 euro più o meno. Spendendo invece una media di 2,50 euro a mese il totale sarebbe di 1025€. Se acquisti assorbenti di una certa qualità (cotone 100%) siamo intorno ai 5/6 euro per mese e la spesa si aggira intorno ai 2255 euro.

Con i lavabili, prendendo in considerazione che durano dai 7 ai 15 anni (Ti assicuro che alcuni possano essere eterni e tanto dipende da come sono stati lavati, i miei ad esempio li ho da 12 anni) per ciclo proprio per stare comoda te ne servirebbero circa 4 al giorno e per 5 giorni fanno 20 assorbenti, questi hanno un costo di circa 11 euro l’uno, quindi circa 220 euro.

” Sono più spessi degli usa e getta, non è che si vedono con i pantaloni?”

• Si, sono più spessi ma non si nota assolutamente l’assorbente con i pantaloni, anzi essendo leggermente più lunghi hai un senso di comodità maggiore e quindi meno paura di macchiarti con fuoriuscite accidentali.

” Diciamo che mi hai convinta, devo comprarli tutti insieme? E se poi non mi ci trovo?”

• Puoi sempre acquistarne alcuni da alternare agli usa e getta per vedere se ci prendi confidenza e se ti piacciono, mal che vada puoi sempre utilizzarli quando sei a casa e diminuisci l’uso degli usa e getta piano piano.

Queste a grandi linee sono le domande più gettonate, per quanto riguarda manutenzione e immagini ti rimando qui, se invece hai altri quesiti e non sei ancora del tutto convinta leggi ancora queste due righe, solo a titolo informativo.

Considera una singola donna, che in una vita ne consumerà tra i 3 mila e i 10 mila tra assorbenti e tamponi e quelli tradizionali sono costituiti per il 90% da plastica (2,4 gr), l’equivalente di 4 borse da spesa per pacchetto. Questo significa che gli assorbenti tradizionali impiegano circa 500 anni per disintegrarsi mentre i tamponi che sono fatti per la maggior parte di cotone hanno un applicatore igienico in plastica e sono all’interno di una confezione monouso dello stesso materiale, essendo così costituiti da circa il 6% di plastica.

Esserne consapevoli è già un passo avanti e spero di averti tolto qualche dubbio in merito, che ne dici?

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